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Liberiamo il movimento...

AGLI AMICI ED ASSOCIATI, riflessioni per la nostra serata del 18 maggio 2013

Cari amici, cari associati,
la serata sociale del 18 maggio 2013 – organizzata nell'ambito del nostro Progetto sociale
“Liberiamo il movimento...” - ha riscosso un notevole successo, certificato dai numerosi ritorni che, in vario modo ed a vario titolo, mi sono pervenuti, ma anche chiaramente visibili sulle nostre pagine facebook.
Mi è d'obbligo, quindi, ringraziare tutti coloro che si sono generosamente prodigati per l'ottima riuscita dell'incontro. In primo luogo il Maestro Eugenio Sgaravatti, persona squisita, artista di grandi capacità ed elevata sensibilità, che abbiamo avuto l'onore d'incontrare sulla nostra strada associativa.
Inoltre ringrazio le Associazioni con cui abbiamo organizzato l'evento: “Amici di Totò...a prescindere!”, “Neapolis”, “Fare Europa” ed inoltre “Customer Management Network”, “EPIC” e tutte le altre che hanno collaborato, secondo possibilità, ed anche con specifiche propositive modalità di “presenza attiva”.
Ringrazio inoltre i numerosi sponsor, con cui avete avuto modo d'interagire e con i quali sono in atto approfondimenti di collaborazione a favore di tutti gli associati (inclusi quelli delle Associazioni consociate).
Un caloroso ringraziamento ai numerosi Relatori che si sono succeduti al tavolo di Direzione e che hanno sviluppato, con le loro suggestive riflessioni, sia all'interno del Convegno “RIARMO SOCIALE” che all'esterno, preziosi stimoli di pensiero propositivo.
La serata, come avrete avuto modo rilevare, è stata organizzata secondo una logica binaria sia sotto l'aspetto culturale che logistico.
Il “sistema delle riflessioni” era infatti preordinato ad evidenziare: da un lato, “la forza delle parole” - attraverso la “lettura” di testi e poesie - come elemento aggregante delle società in quanto “movimento delle informazioni” (da parte di bravissimi artisti) e, dall'altro, la necessità di dare giusti indirizzi a tale movimento informativo attraverso un progetto di “RIARMO SOCIALE”, da cui far scaturire preziosi lieviti di produttiva rinascita aggregativa.
L' aspetto logistico era invece diversificato in due differenti spazi contigui: uno, al coperto, destinato ai vari Relatori che si sono succeduti al tavolo di Direzione ed allo sviluppo del Convegno; l'altro, all'aperto, destinato invece a consentire lo sviluppo di momenti aggregativi da cui far derivare spunti, liberi e fecondi, per positive relazioni tra Soci ed Associazioni convenute.
In base a tali premesse si è verificata una positiva contaminazione tra “spazi”, nel senso che l'interno e l'esterno si andavano aggregando e scomponendo in base agli interessi dei singoli Associati rispetto ai “temi”che via via venivano trattati, come del resto era nelle nostre intenzioni organizzative. Non a caso, come avrete avuto modo di rilevare, la platea degli “ascoltatori” al coperto è sempre risultata ben coperta da “presenze”.
Non è più il tempo, infatti, di irreggimentare: liberiamo il movimento , appunto!
Mi scuso con tutti gli amici che non sono riusciti ad accedere alla Villa IRIS in quanto il parcheggio, pur ampio per oltre 150 posti auto, è risultato ben presto stracolmo. Ciò ha creato qualche momento di frizione che, però, riteniamo connaturato alle dinamiche di liberazione del movimento: l'entropia è, infatti, come certamente saprete, congenita ad ogni sistema. L'importante è trovare le giuste modalità di adattamento e superamento. Come di fatto avvenuto.
Adesso – tra giugno e settembre - avvieremo screening sanitari gratuiti per associati e consociati.
Procediamo quindi con rinnovata energia verso i nostri obiettivi, ricercando la presenza tra noi di tutte quelle persona “di buona volontà” che condividono il nostro sistema di pensiero, fatto di rispetto per l'ambiente e la natura, rispetto della giustizia e della meritocrazia, attenzione alle fasce più deboli, agli indifesi ed agli anziani. Giustizia e carità, non dimentichiamolo, sono i caratteri distintivi di una religione, la nostra: il cristianesimo!
Servire e non servirsi, allora! Per costruire nella “Libertà, il Progresso”.
Grazie a tutti. Andiamo decisamente avanti, tutti insieme!

Il Presidente
Domenico Famiglietti

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