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VERSO UN NUOVO UMANESIMO - di Emilia Costa

VERSO UN NUOVO UMANESIMO
di Emilia Costa*

Il 20 Ottobre 2014, alle ore 19, si è svolta presso la sede della Fondazione Mnemosyne, Istituto Internazionale per gli Studi Umanistici - Accademia Vivarium Novum - in Via Corrado Barbagallo 20, Castel di Guido, Roma, una serata di alta cultura condotta dallo stesso Presidente dell’Accademia prof. Luigi Miraglia e dal responsabile relazioni esterne, dr. Rolando Panfili, per illustrare agli ospiti: prof. Maurizio Grandi, prof. Emilia Costa, docenti presso le Università di Torino e di Roma La Sapienza, accompagnati dal Presidente dell’Associazione Nazionale Libertà e Progresso Dott. Domenico Famiglietti, dal Presidente del Circolo Romano Sanità ed Ambiente Dr. Renato Ienaro, da Carlo Famiglietti Coordinatore dello stesso Circolo, i compiti ed i progetti dell’Accademia.
Il grande ruolo culturale ed educativo svolto dall’Accademia è iniziato già dal 1975, arricchendosi progressivamente di iniziative e di giovani di tutti i paesi del mondo, segnalati dalle università di appartenenza come i migliori e più volenterosi e meritevoli di attenzione e selezione, nonché da varie altre fonti, tra cui la personale richiesta.
L’Accademia svolge il compito fondamentale, che ogni scuola del mondo dovrebbe proporre, di attivare un Nuovo Umanesimo, che educa alla concordia, alla reciproca relazione, al sereno confronto, all’interazione e potenziamento reciproco, che attiva le funzioni della mente ed il pensiero
multidimensionale, combattendo la barbarie che ormai ci sommerge da ogni parte.
Si parla solo in Latino, si studia musica, storia, filosofia, letteratura, si vive in comunità nel rispetto, nella stima e nel potenziamento delle capacità e valori di ogni singola persona. La lingua latina fa da collante tra studenti di diverse nazionalità e personalità creando un humus di reciproca consapevole interazione ed integrazione.
Dopo una lezione magistrale in Latino del prof. Miraglia sul vecchio e nuovo Umanesimo contro le vecchie e nuove violenze del “potere”, ed una speciale cena internazionale preparata dagli allievi residenti, un concerto straordinario ha completato la serata con il cibo dell’anima: la musica.
Musica che accompagna i versi di Lucrezio Caro, Orazio Flacco, Valerio Catullo, Valerio Marziale, Ovidio Nasone, Virgilio Marone, con un canto di versi latini che pone gli accenti sui tempi forti, cioè sulla battuta metrica, che valorizza il ritmo vitale e fa percepire la musicalità connessa ai contenuti.
Come diceva Platone:”Il ritmo è ordine nel movimento” (Platone, leggi, 665 a) e come oggi è noto in Neurofisiologia si può parlare di un ritmo di un canto, di una danza, di una dizione, di un lavoro, di tutto ciò interessa un’attività continua, divisa in elementi di tempi alternati: si parla in effetti di ritmi biologici di frequenze diverse, connessi alla natura ed al corpo umano che gli strumenti della scienza oggi possono misurare.
I prof. Grandi e Costa che lavorano con nuove tecnologie ed apparecchiature su base elettromagnetica, e che hanno iniziato una serie di studi e ricerche sugli effetti di particolari musiche sulla salute psicofisica dell’essere umano (II Corso di aggiornamento in Biofisica in Medicina: “Effetti dell’Elettromagnetismo sulla Salute umana”, tenutosi con l’Ordine dei Medici di Roma il 20 Settebre u.s.) e sulla risposta delle piante alla musica, ritengono che sarebbe molto utile verificare l’assetto del cervello ed il suo successivo sviluppo, sia in coloro che praticano questo tipo di esperienza musicale cantando in latino metricamente i versi dei grandi poeti dell’antichità, sia nelle persone che ascoltano questo tipo di musica.
Nella Società attuale, che è riuscita a scoordinare persino i ritmi endogeni, separando gli organi dalle funzioni, le capacità dai valori, il pensiero dalla mente, disorganizzando non solo se stessa ma tutto l’umano divenire è fondamentale l’operazione culturale che l’Accademia Vivarium Novum sta conducendo per riunire e reintegrare le funzioni fondamentali alla vita: “corpo, ritmo, movimento e conoscenza” (Costa E. in “Il corpo i ritmi del caos”- Edizioni SEAM 1999), che sono le uniche basi per un sano equilibrio e benessere degli esseri umani ed il rispetto della natura.

*Prof. Emilia Costa
I Cattedra di Psichiatria Sapienza Università di Roma
Direttore Centro Disturbi Condotta Alimentare Policlinico Umberto I
Presidente Soc. Italiana Psicopatologia di Genere e Progetto Famiglia
C.T.U. Tribunale di Roma

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